La legge di stabilità sblocca finalmente le nuove assunzioni al Mibac. 168 per quest’anno, di cui 20 per Pompei, e l’utilizzo di fondi per ulteriori assunzioni nel 2012. Siamo felici ma ci chiediamo: ci voleva proprio la crisi? E comunque, com’è nostra regola, attendiamo prima di gioire del tutto: vogliamo vedere i nuovi assunti alle scrivanie. Consapevoli tuttavia che le assunzioni sono solo un briciola nel mare magno dell’archeologia contemporanea fatto di un’infinità di neolaureati mandati al macello. E’ soprattutto questo che sta a cuore a Luigi Malnati, direttore generale per l’archelogia del Ministero. E non solo a lui visto che oramai l’archeologo è tra i casi prediletti in qualsiasi inchiesta sul precariato in Italia. Per analizzare a 360 gradi il problema e prefigurare soluzioni, Malnati ha convocato gli STATI GENERALI DELL’ARCHEOLOGIA alla Borsa del turismo archeologico di Paestum il 19 novembre prossimo. Ha convocato chiunque abbia a che fare con l’archeologia a qualsiasi titolo, proprio per fornire un quadro il più completo possibile e favorire un confronto chiaro e diretto. Sarà costruttivo o solo parole al vento o un’immane bagarre? Tutto è possibile ma il tentativo andava fatto e plaudiamo senz’altro all’iniziativa di Malnati, confidando nella sua ferma volontà di produrre indicazioni precise e fattive. Buon lavoro a tutti!
Effe
Grazie, anche l’Associazione Nazionale Archeologi sarà a Paestum, ed anche le “archeologhe che (r)esistono” http://archeologhecheresistono.wordpress.com/2011/11/08/a-paestum/