E’ accaduto ieri a Malè: approfittando dei disordini, dei vandali hanno fatto irruzione all’interno del Museo nazionale delle Maldive e hanno distrutto statue di Buddha e altri cimeli buddisti. L’ex presidente Mohamed Nasheed accusa senza peli sulla lingua gli Islamisti radicali, accanitisi contro quelle che per loro sono immagini idolatriche. Sarebbe dunque accaduto a Malè quel che è già accaduto al Museo di Kabul o ai Buddha di Bamiyan. C’è dunque di che preoccuparsi. E molto.
Talebani alle Maldive
08/02/2012 di Filelleni
Il caso Maldive è paradossale: conquistata la democrazia, fanno la rivoluzione per tornare alla dittatura….o a qualcosa che molto gli somiglia!.
Autunno Arabo?!