Se vuoi contattarci per scambiare idee, fare proposte, contribuire al blog, scrivici qui sotto.
Ti ricontatteremo al più presto.
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complimenti,bel sito
saluti da Atene
http://www.letteradaatene.blogspot.com
Grazie mille. Anche il tuo è molto bello.
Buon lavoro
cari Filelleni, mi pare un gran bel sito che parla alla gente e apre l’archeologia alla società; ce n’é un gran bisogno
proprio filelleni? ricordatevi di catone (quello simpatico, non il pirla di Utica): timeo Danaos … con quel che segue
Luigi Malnati
Caro Direttore,
grazie infinite della belle parole e dei complimenti. Fanno bene e ci aiuteranno a crescere ancora.
Filelleni sì, ma non solo Greci….sotto lo sguardo del ricciuto Adriano che, nel logo, è intento a scrutare..forse il passato.
Elle
Kalimera filoi mas!
Sono Rudy Caparrini, direttore del giornale online Mondo Greco, disponibile a http://www.mondogreco.net.
Come potete ben comprendere già dal nome, siamo un gruppo di Filelleni.
Dopo avere iniziato per puro gioco, nel 2004, abbiamo sviluppato la nostra attività ottenendo attenzioni e soddisfazioni perfino superiori rispetto alle nostre intenzioni.
Siamo divenuti testata giornalistica nel 2007 e adesso siamo fonte delle Google News. ha avuto
Guardando il vostro sito e leggendo l’obiettivo che vi ponete, credo si possa creare un’importante sinergia fra noi e voi nel nome della nostra comune passione per la Grecia e la sua cultura.
Attendo un riscontro da voi e mi complimento per ciò che state facendo.
Ciao.
Rudy Caparrini
Siamo fortunati di aver ancora qualche filellena in giro
Da parte mia, dovrei fare un blog dedicato all’Italofilia!
Complimenti!
Grazie mille, cara Natalia!
Mi piacerebbe contribuire al vostro sito, solo che non ho molto tempo.
Cf. anche http://www.facebook.com/Belphoebe
(ma solo poche cose sono accessibili a tutti)
Mi permetto di segnalarvi questo:
L’unico Ministro che non è “tecnico”
TOMASO MONTANARI
IL FATTO – SATURNO – 18 novembre 2011
Il problema non è certo la persona di Lorenzo Ornaghi. Il problema è che il patrimonio storico-artistico gode di una considerazione prossima allo zero presso la maggior parte della classe dirigente del Paese, ed evidentemente Mario Monti non fa eccezione. Se le cose non stessero così, non si spiegherebbe perché quello per i Beni e le attività culturali è il solo ministero su dodici che non verrà retto da un tecnico, ma da un rispettabilissimo signore che è competente di tutt’altro: uno scienziato della politica, rettore dell’Università Cattolica e vicepresidente del quotidiano dei vescovi Avvenire». Come ai tempi della Prima Repubblica, i Beni Culturali tornano ad essere una cassa di espansione in cui far defluire le tensioni collegate alla formazione dei governi. Ornaghi – scrive il «Giornale» – era voluto al governo «personalmente dal cardinal Bagnasco», e quando lo si è dovuto spostare dalla Pubblica Istruzione cui era destinato, si è trovato naturale dargli i Beni Culturali. E questo sia perché si tratta di un ministero-cenerentola, sia perché è tremendamente radicata l’idea che non esista un tecnico della tutela: che non occorra, cioè, essere storici dell’arte per occuparsi delle opere d’arte. Tanto, come diceva amaramente Benedetto Croce, «l’arte è ciò che tutti sanno che cosa sia». Ed è anche per questo che il patrimonio storico e artistico della nazione cade a pezzi, nonostante la tutela costituzionale. Sia chiaro, Monti non ha inventato nulla, si è limitato ad aderire all’infausta interpretazione veltroniana di un ministero in cui le «attività culturali» contano quanto (o più) dei «beni culturali»: un vago “Ministero della cultura” votato ad intrattenere gli italiani organizzandone il tempo libero. Come tutti gli italiani hanno appreso dalle indiscrezioni sui nomi considerati da Monti, non mancava un tecnico perfetto: Salvatore Settis. Il suo altissimo profilo avrebbe, tra l’altro, permesso di fondere il ministero dell’Ambiente e quello per i Beni culturali: affidando così ad un’unica autorità la tutela e il risanamento di quell’unico organismo vivo che è il territorio, il paesaggio e il patrimonio storico-artistico italiano. Ma Angelino Alfano ha sentenziato che dovevano essere «esclusi coloro che avessero fatto del loro impegno una militanza antigovernativa» (Asca, 13 novembre): e il fatto che Settis avesse denunciato la sottrazione di un miliardo e trecento milioni di euro dal bilancio dei Beni culturali ad opera del duo Tremonti-Bondi deve essere stato considerato un imperdonabile atto di militanza. Ora non ci si può che augurare che Ornaghi impari presto e bene: che legga e ascolti i tecnici veri; che rinnovi a tamburo battente i ruoli chiave del ministero (capo di gabinetto, segretario generale, comitati tecnici), inquinati o asserviti da annidi berlusconismo; che incrementi il bilancio; che proceda ad assumere i tantissimi giovani storici dell’arte e archeologi già idonei; che rinforzi le soprintendenze; che non ceda alle pretese ecclesiastiche sui beni culturali religiosi appartenenti allo Stato; e che faccia molto altro ancora. Eche Dio (e il Vaticano) cela mandino buona.
Grazie mille. Diffonderemo.
Siamo una nuova associazione libica per la protezione delle antichita’ libiche
Sono il segretario generale. Chiedo il permesso di pubblicare sul nostro sito web i vs articoli che riguardano la libia (citando, ovviamente la fonte)
Ma certo, può pubblicare tutto quel che desidera. Purché segua la buona regola del web che invita a citare la fonte e magari mettere pure il link.
Avete un compito molto importante e vi auguriamo di cuore buon lavoro. Seguiremo con interesse le vostre attività.
Buongiorno,
sono giornalista di REN TV, uno dei principali canali televisivi russi. Stiamo facendo un servizio sul Colosseo, e vorremmo avere l’opinione di qualcuno del vostro blog (una breve intervista qui a Roma). Come posso mettermi in contatto con voi? Grazie mille!
Complimenti per il blog, continuate così!